Monaco di Baviera – Storia

storia-monaco-baviera

Il termine München ebbe origine da un’abbazia di monaci del IX, anche se la fondazione ufficiale della città risale al 1158. In quel periodo il duca Enrico XII il Leone era riuscito ad appropriarsi dei proventi del commercio del sale, costruendo un ponte nell’attuale Ludwigsbrucke. Con un’acuta politica di tassazione sul trasporto del sale, l’economia del piccolo borgo iniziò a crescere molto velocemente.
Nel 1180 la Baveria fu consegnata in feudo al duca Ottone von Wittelsbach e la casa vi regnò fino al 1918.
La crescita esponenziale dei commerci portò un’ulteriore espansione della città, tanto che nel 1319 venne costruita una nuova cinta muraria.
Fu nel 500 che Monaco divenne la vera e propria capitale del ducato (1503) non solo istituzionalmente, ma anche culturalmente e artisticamente, grazie al suo mecenatismo di impronta umanistica.
Le due figure di maggior importanza nella storia della città furono senza dubbio i due Massimiliano: il duca che regnò nella prima metà del Seicento dette avvio a numerose costruizione e riorganizzò la finanza, mentre il re (eletto come Massimiliano IV) fu il primo a salire al trono della Baviera, divenuta regno nel 1806.
Enorme fascino ebbero le vicende di Luigi I che desiderava creare un’Atene d’Oltralpe in Baviera, volendo trasformare Monaco con grandi opere architettoniche di stampo classico e rinascimentale. Fu nota a tutti la sua storia d’amore con Lola Montez che, successivamente costretta a cacciarla per paura di una rivolta popolare, lo portò ad abdicare nel 1848. Il figlio, Ludwig II, trascurò invece la città, focalizzandosi perlopiù in fantasmagorici progetti che prevedevano l’edificazione di numerosi, quanto “inutili”, castelli.
Terreno fertile per i fermenti artistici del 900, Monaco divenne una fucina ideologica per il futuro avvento del partito nazista, tanto che proprio qui Hitler tentò il famoso Putsch della birreria, tra l’8 e il 9 novembre del 1923.
Durante la Seconda Guerra Mondiale ben 66 bombardamenti degli alleati danneggiarono gravemente il centro storico che poi fu attentamente ricostruito.