Oktoberfest – Domande frequenti

Perché l’Oktoberfest è chiamata “Oktober”-Fest quando si svolge quasi interamente nel mese di Settembre?
Il tutto ha ragioni storiche: La prima Oktoberfest si tenne nel 1810 in onore del matrimonio del principe ereditario bavarese Ludwig con la principessa Therese von Sachsen-Hildburghausen. I festeggiamenti iniziarono il 12 Ottobre 1810 e si conclusero, con una corsa di cavalli, il 17 Ottobre.
Negli anni successivi il festival fu ripetuto e spostato a Settembre. Le cause sono perlopiù meteorologiche. Essendo il Wiesn un enorme spazio all’aperto, è inevitabile tenere conto della temperatura e delle previsioni. Settembre di conseguenza è un mese che si presta maggiormente nel rendere la Festa più godibile con notti più calde e meno autunnali.
Questo non esclude che le temperature a Monaco di Baviera possano essere rigide, variando queste di anno in anno. Consigliamo sempre di consultare il meteo anticipatamente così da procurarsi l’abbigliamento più idoneo.

Quanto costa un litro di birra?
Anche quest’anno i prezzi della birra sono aumentati e variano dagli 8,70 ai 10 euro, a seconda degli stand.

Sono ammessi i bambini a visitare le tende della birra?
I bambini sono ammessi all’Oktoberfest di Monaco, ma quelli con età inferiore ai sei anni devono comunque lasciare la tenda per le 20.00, anche se accompagnati da genitori. E’ importante informarsi prima sulla possibilità di entrare con passeggini o carrozzine, spesso negata, soprattutto durante i weekend che sono generalmente molto affollati. Ricordiamo però che ogni Martedì ci sarà il Family Day dalle 12,00 alle 18,00, un giorno interamente dedicato alle famiglie che potranno inoltre usufruire di notevoli sconti.

Posso entrare nel tendoni della birra, senza una prenotazione?

Gli stand della birra si possono visitare senza prenotazione e l’ingresso è rigorosamente gratuito.
Il nostro suggerimento però è quello di mettersi in fila il mattino presto, soprattutto durante i weekend, dal momento che c’è un alto rischio di non poter entrare.

Perché l’Oktoberfest é anche chiamata Wiesn?
L’enorme superficie su cui si svolge ogni anno l’Oktoberfest ha il nome di “Theresienwiese”. Gli abitanti di Monaco, quando parlano nel loro dialetto bavarese, sono soliti soprannominare il luogo in “Wiesn“.

Come arrivare all’Oktoberfest?
Dalla stazione dei treni con le linee U4 e U5 dell’U-Bahn della metropolitana, fermata Theresienwiese, si arriva direttamente all’Oktoberfest. Per ulteriori informazioni cliccate qui.

Dove trovare la miglior birra?
La birra preferita dagli abitanti di Monaco é la birra “Augustiner”, prodotta dalla più antica e tutt’ora esistente birreria di Monaco.
Nei tendoni “Augustiner-Festhalle”“Fischer-Vroni” potrete assaggiare questo simbolo indiscusso dell’Oktoberfest.

Dove procursi un tipico costume bavarese?
Molti negozi nella via „Im Tal“ troverete dei vestiti di seconda mano a un prezzo accettabile.

In quale tendone si ritrovano gli studenti?
Lo Schottenhamel è lo stand più frequentato dai giovani e dagli studenti. Ricordiamo inoltre che è proprio qui che viene stappata la prima botte ogni anno.

Tutti i turisti sono in un tendone: Come entrare se é al completo?
La maggior parte dei turisti vuole visitare l’“Hofbräu-Zelt“. Nel caso non trovaste posti, potrete provare ad entrare nella porta posteriore che si trova dietro lo stand rispetto alla porta principale.

Che cosa evitare?
E’ vietato fumare dentro gli stand e avere un atteggiamento scalmanato e quindi fraintendibile.
Per tutte le regole e i consigli sui comportamenti da seguire durante l’Oktoberfest, cliccate qui.

Cosa fare dopo l’Oktoberfest?
I tendoni dell’Oktoberfest aprono alle 10 di mattina chiudono al pubblico alle 22.30. Alla chiusura degli stand potrete fare un giro in centro e visitare alcune tra le birrerie più rinomate.

Posso portare il boccale da birra a casa?
E’ scontato dire che il boccale è di proprietà dello stand di riferimento, quindi, ogni tentativo di accaparrarsene uno è perseguibile per legge. Attenzione quindi, perché potrete passare brutti guai se presi con le mani nel sacco.